Anna

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Arrivata al Centro insieme a Pepe e Mirko a inizio 2025 a causa di un sequestro giudiziario avvenuto a Milano. Sa quello che vuole e te lo farà sapere. La più confidente fra i tre procioni, è una divoratrice seriale di uova.

Vive abitualmente in foreste decidue e temperate, ma grazie alla sua spiccata adattabilità può vivere anche in zone montane, paludi in prossimità delle coste, e perfino nelle aree urbane, dove spesso non è visto di buon grado dagli abitanti. Anche se negli ultimi decenni si sono diffusi in aree con alberi sparsi, i procioni hanno sempre bisogno di strutture verticali su cui arrampicarsi quando si sentono minacciati. Per questo motivo, evitano terreni aperti o zone con un’alta concentrazione di faggi, perché la loro corteccia è troppo liscia per arrampicarsi. I buchi che si creano in maniera naturale nei tronchi delle vecchie querce o di altri alberi e le fenditure nelle rocce sono luoghi scelti dai procioni per dormire oppure come tane per l’inverno o per partorire i cuccioli. Se tane di questo tipo non sono disponibili o se accedervi non è conveniente, i procioni si servono di buchi creati da altri mammiferi, del denso sottobosco oppure di inforcature degli alberi. Dal momento che anfibi, crostacei e altri animali che si trovano sulle rive di laghi e fiumi giocano un ruolo importante nella dieta del procione, le basse foreste decidue e temperate che abbondano di acqua e paludi sono i luoghi che ospitano la maggior parte degli individui. Mentre nelle praterie la densità della popolazione varia tra gli 0,5 e i 3,2 animali per chilometro quadrato e non supera i 6 animali nelle foreste più alte, nelle basse foreste decidue e temperate e nelle paludi possono vivere anche 20 esemplari per chilometro quadrato.

Habitat
L’areale della specie comprende il sud del Canada, buona parte degli Stati Uniti, il Messico e parte dell’America centrale sino a Panama.
Dieta
Il Procyon lotor è onnivoro: la sua dieta consiste per il 40% di invertebrati, per il 33% di piante e per il 27% di vertebrati (pesci, anfibi e roditori).
Minacce
Il procione è un animale soggetto a diversi predatori, nei suoi luoghi di origine viene cacciato da alligatori, orsi e grandi felini, ma anche serpenti, aquile e addirittura gufi.
Curiosità
In uno studio condotto dall’etologo H.B.Davis nel 1908, si evidenziava come il procione fosse capace di aprire 11 su 13 serrature in meno di 10 tentativi e non avesse problemi a ripetere l’operazione quando le serrature venivano richiuse o addirittura capovolte. David concluse che il procione capiva i complicati meccanismi delle serrature e che la sua velocità di apprendimento era equivalente a quella del Macaca mulatta.

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